Gli SCARPONCINI devono garantire stabilità e sicurezza per cui devono aderire al suolo o al fondo del corso d’ acqua.
Devono essere caratterizzati da una certa rigidità che non consenta torsioni nella zona della caviglia mentre il piede deve imprimere alla suola una aderenza al suolo che assicuri la massima stabilità evitando scivolamenti.
All’ interno degli SCARPONCINI i piedi devono stare comodi non contratti anche considerando il fatto che il movimento induce una vasodilatazione anche dei piedi che né aumenta il volume.
Vanno comunque esclusi gli SCARPONCINI troppo larghi e lunghi rispetto alla dimensione del piede in quanto potrebbero causare uno sfregamento continuo durante il movimento causando lievi abrasioni.
I LACCI consentono comunque di graduare l’aderenza degli SCARPONCINI al piede.
Gli SCARPONCINI sono sotto posti a flessioni, torsioni ed a contatti e pressioni con sassi, ciottoli, rami ed altro nonché a sbalzi di temperatura rilevanti considerando anche l’alloggio nell’auto esposta al sole.
E’ consigliabile quindi risciacquarli con cura dopo l’uso e farli asciugare a temperature miti non esponendoli all’ irraggiamento diretto del sole.
SUOLE DI FELTRO
Garantiscono una migliore aderenza nei fondi del corso d’acqua con presenza di rocce o di ciottoli sferoidali ricoperti di vegetazione simile al muschio mentre risultano inadatti in presenza di un fondo con pantano, con neve e con erba.
L’ aggiunta dei chiodi nelle suole aumenta notevolmente l’aderenza e ne riduce l’usura.
SUOLE DI GOMMA
Posseggono i consueti intarsi a carrarmato che garantiscono una buona aderenza sui fondi di sabbia, ghiaia e in presenza di piccoli ciottoli privi di vegetazione.
L’aggiunta di chiodi nelle suole aumenta notevolmente l’aderenza e ne riduce l’usura.
CHIODI
Applicati alle suole devono sporgere di pochi millimetri, due o tre, rispetto alla superfice della suola mentre il numero degli stessi suggerito è di otto per suola.
L’ eccesso di chiodi può causare lo scivolamento in presenza di sassi o di superfici rigide.